Scuola in Ospedale

Sede ospedaliera Scuola secondaria di II grado
I.I.S. Via Carlo Emery, 97 - Roma
Policlinico Universitario “A. Gemelli”.

Il nostro Istituto è presente al policlinico Agostino Gemelli da diversi anni, con una Sezione Ospedaliera che, nel corrente anno scolastico, opera con i seguenti docenti:

 Cognome

 Nome

 Classe di concorso 

 N° ore

 Apollo Milena  A-27 Matematica e Fisica  9
 Di Fiore   Daniela  A-12 Italiano e   Storia  18
 Giannella   Annamaria  A-46 Dirittto  9
 Barci  Domenico  A-45 Economia   Aziendale  9
 Larocca Assunta  Ab 24 Inglese  12
Soriente Alessandra  Aa 24 Francese  9
 Mastrangelo  Alberto  A-26 Matematica applicata  9

 

Interviste e conferenze:

Intervista a Daniela Di Fiore  Docente Scuola in Ospedale 

Webinar "A un metro di distanza"

 

L’intervento dei docenti della scuola in ospedale si esplica attraverso una serie di azioni, di cui le principali sono:

• l’accoglienza dell’alunno in ospedale in modo da agevolare il suo approccio al servizio di scuola in ospedale;
• la personalizzazione e la diversificazione degli interventi educativi a seconda dei bisogni di ciascun alunno, dei suoi ritmi di apprendimento e delle sue condizioni di salute, sia per i lungodegenti sia per quelli in day-hospital, di ogni ordine e grado di scuola;
• l’utilizzo didattico delle tecnologie;
• l’armonizzazione tra i bisogni dei ragazzi e la scelta delle attività di apprendimento;
• il raccordo con la scuola di provenienza, la predisposizione e la cura della documentazione relativa agli interventi educativi realizzati;
• il coinvolgimento attivo della famiglia, per aiutarla nell’approccio e nella gestione di un’esperienza che sconvolge la normale vita familiare;
• la programmazione e lo svolgimento, in caso di alunni lungodegenti, delle operazioni di scrutinio e di esame per ogni ordine e grado di scuola;
• la gestione delle relazioni tra operatori scolastici e operatori sanitari e tra questi e gli enti locali per i servizi complementari connessi alla “tutela della salute e del diritto allo studio” di cui al D.L.vo 31 marzo 1998, n. 112.

In sintesi si può dire che il docente in ospedale svolge una funzione molto delicata e complessa, che richiede una grande capacità di adattamento sia in termini di proposte didattiche, sia in termini di capacità di entrare in relazione e cooperare con figure e professionalità diverse, donde la necessità, per il docente che svolge il servizio d’istruzione domiciliare, del preventivo assenso.
Per queste ragioni la scuola in ospedale costituisce un laboratorio di ricerca e di innovazione. Essa, infatti, per prima ha sperimentato e validato modelli didattici improntati alla flessibilità organizzativa e didattica, alla personalizzazione degli interventi, all’utilizzo didattico delle tecnologie, alla conoscenza ed uso di vari e differenziati strumenti e linguaggi, alla particolare cura della relazione educativa, metodologie tutte che possono trovare applicazione efficace anche negli interventi di istruzione domiciliare.

Email della sezione ospedaliera gemelli. scsupgemelli@iisviacemery97.gov.it

 

LA SCUOLA IN OSPEDALE ATTRAVERSO 4 LIBRI

  1. RAGAZZI CON LA BANDANA LA SCUOLA COME CURA IN OSPEDALE racconta l’esperienza della prof Daniela Di fiore che insegna Lettere nella sezione ospedaliera del Gemelli.  È un documento autentico con cui la docente si è posta due scopi. Il primo è quello di far conoscere la scuola in ospedale (e tutti i colleghi che quotidianamente lavorano con lei), un’eccellenza del sistema scolastico italiano che aiuta i ragazzi che non possono frequentare la scuola per gravi motivi di salute. Il secondo obiettivo è quello di dare voce ai fantastici alunni che studiano nonostante la malattia, i ricoveri e la chemioterapia, perché vedono nello studio e nella scuola un momento di “normalità” ed un modo per guadare al futuro con speranza.
  2. MARTINA CILIBERTI LA LOTTA CORAGGIOSA DI UNA GUERRIERA SORRIDENTE è un libro che nasce per raccontare la storia di Martina Ciliberti, un’alunna che ha frequentato la scuola in ospedale per anni. Martina voleva raccontare la sua esperienza di studentessa ricoverata in ospedale per lanciare un messaggio a tutti i suoi coetanei : lo studio è importante per costruirsi un futuro e chi va a scuola deve sentirsi fortunato. Lei studiava nonostante si sottoesponesse a chemioterapia e radioterapia, nonostante avesse subito un trapianto di midollo,nonostante trascorresse la sua vita in ospedale. Purtroppo il libro è stato completato dalla professoressa Di Fiore e dalla sorella di Martina Stella, ma vale la pena leggerlo per capire come questa ragazza a soli 16 anni abbia lasciato un grande insegnamento di vita.
  3. RUE LA SOLITARIA è un racconto di Federica Aufiero, una studentessa della scuola in ospedale che aveva il sogno di fare la giornalista e la scrittrice. È un libro che racconta la vita di due sorelle adolescenti, la scuola, le feste, gli amori, cosa che Federica purtroppo non ha vissuto, ma che immaginava perfettamente nel suo letto di ospedale quando scriveva i suoi racconti, tra una lezione di italiano ed una di inglese.
  4. STORIE DI INCREDIBILE FELICITÀ parla dei nostri studenti della scuola in ospedale che sono guariti. Il messaggio che gli alunni e le alunne hanno trasmesso nel libro è davvero un messaggio di speranza, perché loro che sono stati mesi, a volte anni in “reclusione” o in isolamento in ospedale combattendo contro la malattia CE L’HANNO FATTA E SI SONO RIPRESI LA LORO VITA. Le storie offrono, con il loro esempio, una forza incredibile a tutti.

Scopo fondamentale dei  4 libri è sostenere l ‘ AGOP ONLUS Associazione Genitori

 

 

 

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